martedì, 30 dicembre 2008
La Destra di Civitavecchia augura a tutti gli iscritti, i simpatizzanti, ed a tutti coloro che sognano una Civitavecchia rinnovata, i migliori auguri per un Grande e Felice 2009.
E soprattutto che sia un anno in cui ciascuno di noi, (a cominciare dal partito che amiamo) possa ricevere le soddisfazioni che meritiamo.
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lunedì, 29 dicembre 2008
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Comitato
di
Civitavecchia
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COMUNICATO STAMPA
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Pitzalis (La Destra) : Perché le feste natalizie non siano soltanto un modo per “inciuciare” alle spalle dei cittadini di Civitavecchia
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Il 23 di dicembre di quest'anno durante le pastorelle è accaduta una cosa simpatica, inusuale ma che dimostra come le tradizioni sono ancora ben salde nella cultura civitavecchiese. La domenica precedente un gruppo di ragazzi appassionati di moto (di cui mi vanto a far parte) si sono incontrati a Tolfa per un caffè, tra un chiacchiera e l’altra si è pensato: "Perché la sera delle pastorelle non andiamo in giro in moto vestiti da Babbo Natale?". detto, fatto. La sera delle tradizionali pastorelle 10 persone equipaggiate con slitte e renne inusuali si sono aggirate per la città rallegrando i passanti e, durante le soste nei principali ritrovi, hanno permesso ai bambini di farsi delle foto su questi moderni calessi insieme a più Babbi Natale e tutto, ovviamente, in maniera gratuito! Forse non è un'idea del tutto originale ma sicuramente fresca, segno che al di là della tradizione che va rispettata, esistono forze giovani con idee valide che chiedono solo di potersi esprimere al di fuori dei Palazzi del potere e senza chiedere sovvenzione alcuna. Durante una delle soste ho anche incontrato un ex amministratore della città che senza dirmi nulla mi ha guardato e ha scosso la testa, come a dire "Siete fautori di una sciocchezza" (il significato di quell'espressione in civitavecchiese è sconcio ed evito di menzionarlo). Io invece l'ho inteso come un momento di aggregazione tra la gente e per la città, al contrario delle belle cene private nelle ville degli amministratori dove tutto viene deciso ad insaputa della comunità. Tanto più che questo amministratore adesso è vittima di questa politica, visto che non lo fanno più entrare nella stanza dei bottoni. A parte questo La Destra di Civitavecchia, di cui sono membro dell'esecutivo, plaude a queste iniziative spontanee e giovani dando il pieno sostegno a questi ragazzi. Per la festività della Befana abbiamo intenzione di rilanciare. Ci stiamo organizzando per un'altra manifestazione spontanea e allarghiamo l'invito a tutti i bikers che avessero intenzione di aggregarsi e passare un giorno di festa differente. Per informazioni scrivete a pitzalisluca@libero.it, fabriziaccio@virgilio.it o chiamate al 393/7045976, oppure inviate un fax 0766/673958.
LUCA PITZALIS
Direttivo de La Destra di Civitavecchia
www.ladestracivitavecchia.com
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sabato, 27 dicembre 2008
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Comitato
di
Civitavecchia
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COMUNICATO STAMPA
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CHE IL 2009 POSSA VEDERE QUESTA GIUNTA TRASFORMARSI DALLA GINTA DEL “FAREMO” A QUELLA DEL “FARE”.
Ambizioso il progetto di riqualificazione della Marina presentato in conferenza stampa dal Sindaco Moscherini e dall’Assessore Zappacosta. Ambizioso così come lo sono state le tante promesse fatte dal nostro sindaco dalla campagna elettorale ad oggi.
Vogliamo ricordare però al Sindaco, all’assessore e a tutta la Giunta che ormai ci avviamo (di fatto) al secondo anno di amministrazione e di chiacchiere ne sono state fatte tante (forse troppe) mentre di fatti ce ne sono stati “pochi e per pochi”.
Ricordiamo che mentre la città sprofonda nel degrado e nell’incuria ed i suoi cittadini (specie quelli più deboli) vengono lasciati soli con i propri problemi (vedi soprattutto chi è in difficoltà economica, senza casa e senza lavoro), questa Giunta ha pensato bene in questi quasi due anni di paralizzare la città su questioni che poco (o nulla) interessano la collettività e il benessere comune, ma che riguardano solo mere spartizioni di potere. Su tutti non possiamo non ricordare il “famoso” rimpasto di Giunta (che a null’altro è servito se non a togliere le teste pensanti e quindi scomode…), il secondo porticciolo a Civitavecchia (perché logicamente la priorità della nostra città è quella di garantire un posto barca a chi una barca se la può permettere…), l’inceneritore (perché ormai sembra questa l’ennesima tassa che la città deve pagare per aver votato fortemente questa Giunta…), le Holding (così possiamo accontentare tutti, anche i trombati della politica…) e via dicendo…
Sinceramente la presentazione di questo progetto ci sembra l’ennesimo film visto e rivisto. Si parla di Giunta arrivata al capolinea, di sindaco che ormai quasi tutti i giorni minaccia di dimettersi (forse per giocare d’anticipo su chi vorrebbe il suo “scalpo”…) ed ecco che spunta dal cappello magico di Moscherini l’ennesimo progetto, l’ennesima promessa, l’ennesimo “faremo”!
giovedì, 25 dicembre 2008
La Destra di Civitavecchia augura a tutti Voi i migliori auguri per un Sereno e Felice Natale.
martedì, 23 dicembre 2008
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Comitato
di
Civitavecchia
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COMUNICATO STAMPA
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NASCE IL GRUPPO “LA DESTRA DI CIVITAVECCHIA” SU FACEBOOK
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Anche La Destra di Civitavecchia sbarca su Facebook.
La Destra di Civitavecchia si affida nuovamente alle potenzialità e all'interattività della rete per trasmettere le proprie idee. Infatti ad un anno dalla nascita del sito www.ladestracivitavecchia.com , nasce su Facebook il gruppo “La Destra di Civitavecchia”, il social network più in voga del momento: con oltre 100 milioni di utenti attivi, è infatti il quarto sito al mondo per traffico ed è un formidabile mezzo di comunicazione di massa.
Facebook è lo strumento che cambia la logica di comunicazione in internet – dove noi non potevamo mancare - una vera e propria "piazza virtuale" all'interno della quale creare il proprio profilo personale e condividere video, foto e messaggi e altro.
Dopo la fortunata esperienza del nostro sito (www.ladestracivitavecchia.com ), ecco un nuovo spazio ufficiale, dedicato ai nostri lettori, con uno sguardo rivolto al futuro e al web. La comunicazione è in continuo cambiamento. Per questo, La Destra di Civitavecchia sceglie di entrare a far parte del social network più diffuso del momento per dialogare direttamente con i propri utenti, amici, simpatizzanti e sostenitori ma soprattutto con i giovani, sempre attenti alle continue evoluzioni che la società gli pone davanti.
Per iscriversi al nostro “gruppo” è semplicissimo, basta registrarsi (gratuitamente) su Facebook (www.facebook.com), digitare nel link “ricerca gruppi” La Destra di Civitavecchia e partecipare con commenti, suggerimenti, osservazioni, inviare posta, articoli, immagini, video e “dialogare” con il segretario e il direttivo locale del partito.
Sarà un’occasione in più per conoscersi ed insieme affrontare (perché no…), anche attraverso internet, le problematiche che attanagliano la nostra città e diffondere le proposte del nostro movimento.
Vi aspettiamo numerosi!
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LA DESTRA di CIVITAVECCHIA
www.ladestracivitavecchia.com
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martedì, 23 dicembre 2008
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NOMADI, BUONASORTE (LA DESTRA): «INACCETABILI PAROLE ALEMANNO
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« Il sindaco di Roma Alemanno interpellato a proposito, ha risposto di non escludere che alcuni campo nomadi della capitale possano essere trasferiti in provincia. Tenendo conto che nessuno ha smentito le agenzie , dobbiamo davvero preoccuparci, dove non erano riusciti Rutelli e Veltroni forse ci riuscirà Alemanno. Oggi c'è il reale rischio che gli zingari possano invadere le tranquille cittadine della provincia di Roma. È scandaloso il silenzio degli amministratori dei comuni della provincia appartenenti ad Alleanza nazionale e Forza Italia, gli stessi che strillavano quando in Campidoglio c'era la sinistra e gli stessi che oggi sono silenti per non disturbare le manovre di Alemanno , ma se ne ricorderanno gli elettori a primavera quando in 41 comuni della provincia si tornerà a votare, e li ci sarà La Destra a ricordare a tutti che bisognerà dare più forza al partito di Francesco Storace per avere una garanzia di autonomia e indipendenza rispetto allo strapotere della capitale».
Lo dichiara, in una nota, Roberto Buonasorte segretario provinciale de La Destra , il partito di Francesco Storace.
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lunedì, 22 dicembre 2008
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E Raimondo Vianello difende i giovani di Salo'

LO SHOWMAN SUL SETTIMANALE "LO STATO" E Raimondo Vianello difende i giovani di Salo' MILANO - "Non rinnego ne' Salo', ne' Sanremo". Questo il titolo di un'intervista a Raimondo Vianello sul settimanale "Lo Stato" (in edicola qualche giorno fa) diretto da Marcello Veneziani. Lo show - man parla del Festival di Sanremo, di televisione. Poi la domanda politica: "Che ne pensa del revisionismo storico di Fini sulla Repubblica di Salo' alla quale lei aderi'?". Replica Vianello: "I giovani che sono andati a Salo' erano spinti dall'idea di non abbandonare la battaglia. Anche se destinati a perdere, gia' la consapevolezza della sconfitta conferisce un forte dolore a quegli ideali. Per cui condannare in toto questo capitolo storico non mi sembra giusto. Si puo' dire che il fascismo e' stato un regime dittatoriale anche perche' imborghesendosi ha tradito le sue origini socialiste, mentre a Salo' si tento' di dare nuove norme sociali partendo gia' dal nome Repubblica sociale. Quei giovani dovrebbero essere piu' rispettati se non altro per i loro ideali ispiratori. Morti ce ne sono stati da tutte e due le parti, ma chi e' andato su, sapeva di finire male. Non va abiurato". Una parte di questa dichiarazione e' stata, ieri, anticipata dalle agenzie. E Vianello si stupisce. Al Corriere commenta: "Non mi pare di aver dichiarato nulla di sconvolgente. Ho voluto solo dire che molti giovani sono andati a Salo' in buona fede, solo per tener fede alla parola. Non per vincere la guerra, ma perche' avevano degli ideali. Per questo vanno rispettati. Cio' che invece va rinnegata e' l'esperienza di regime, la dittatura". "Del resto - conclude Vianello - perfino il Presidente della Camera Violante ha lanciato un messaggio di apertura e distensione verso la questione Salo'. Disse proprio: "Nella lacerazione fascismo - antifascismo deve restare l'identita' degli uni e degli altri, pero' gli eredi di entrambi devono avere oggi un atteggiamento reciproco molto rispettoso. Non bisogna usare la memoria vendicativa come arma contro i nemici di ieri o i loro eredi di oggi".
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lunedì, 22 dicembre 2008
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Questione morale...anche se ci crediamo assolti siamo lo stesso coinvolti...
Sono passati tanti anni da quando in molti, anche dalle nostre fila, andarono fuori dell’Hotel Raphael a tirare le monetine addosso a Bettino Craxi, l’esempio concreto della tangentopoli che da decenni sconvolgeva (?) l’Italia e gli italiani. Si alzavano le mani per far vedere che erano pulite. Eppure quell’uomo fu l’unico che ebbe le palle per affermare in un parlamento, non certo scevro da scempiaggini come quelle da lui commesse, che sì aveva “rubato” per il partito. Fu l’unico ad ammettere che esisteva un sistema di corruzione e di fondi neri. Fu l’unico che ebbe la faccia di farlo mentre gli altri rimanevno in silenzio. Un vergognoso e colpevole silenzio.E per certi aspetti fu proprio Craxi a mettere sul tappeto l’esistenza di una questione morale. Una questione morale che esiste da sempre. Dai tempi dei tempi. Che è connaturata nel nostro essere italiani.Oggi il problema della questione morale sembra essere tornato di “moda”. Si guarda a Pescara, a Potenza, a Napoli, a Firenze forse a breve anche a Roma. Si guarda e guardiamo tutti e mi viene da sorridere. Mi viene da sorridere perché questo nostro Bel paese è veramente il Paese di Pulcinella. Il Paese dove tutti sanno ma nessuno parla. Per paura? Per convenienza? Per malaffare? O perché in fondo tutti noi, nel nostro piccolo approfittiamo delle situazioni, degli amici, dei favori fatti e quindi ricambiati? Diciamo che è un poco di tutto questo.
venerdì, 19 dicembre 2008
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Leggi raziali, Vaticano contro Fini
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Tratto da Repubblica: CITTA’ DEL VATICANO - Ieri, la presa di posizione di Gianfranco Fini - “le leggi razziali furono un’infamia, e la Chiesa non si oppose” - aveva fatto discutere il mondo politico. Oggi, contro le parole del presidente della Camera interviene, con forza, anche l’organo di stampa della Santa Sede. Secondo l’Osservatore romano quelle parole, pronunciate dal numero uno di Montecitorio, “sorprendono e amareggiano”. E dimostrerebbero anche “approssimazione storica e meschino opportunismo politico”. Ma a stretto giro, in ambienti della presidenza della Camera si fa notare che “opportunismo sarebbe stato far finta di nulla di fronte a una questione storica più volte discussa in ambienti vaticani”. E’ severo il giudizio di Oltretevere. Espresso in un breve articolo sulle leggi razziali del 1938, intitolato laconicamente “A proposito delle dichiarazioni di Gianfranco Fini”. “Di certo - rileva nel testo il giornale vaticano - sorprende e amareggia il fatto che uno degli eredi politici del fascismo, che dell’infamia delle leggi razziali fu unico responsabile e dal quale pure da tempo egli vuole lodevolmente prendere le distanze, chiami ora in causa la Chiesa cattolica”. L’articolo si apre con la constatazione che “ha suscitato stupore e molte polemiche il discorso pronunciato ieri dal presidente della Camera dei deputati italiana, Gianfranco Fini, in occasione di un convegno per il settantesimo anniversario dell’introduzione delle leggi razziali in Italia”. E prosegue con un’affermazione: “Non è vero che la Chiesa italiana non si oppose alle leggi razziali del 1938″, come “ha puntualizzato subito Radio Vaticana, intervistando due autorevoli contemporaneisti che hanno dedicato importanti studi al periodo in questione: Francesco Malgeri, dell’universitá di Roma La Sapienza, e Andrea Riccardi, dell’università di Roma Tre”. “Fini ’scivola’ su leggi razziali e Chiesa’”, ha titolato invece il sito in rete di Avvenire, il giornale della conferenza episcopale italiana. Ieri, nel difendere le sue parole, Fini aveva fatto notare come il suo ragionamento fosse “quasi banale”. E nello stesso tempo, ben piantato nella realtà storica: “Mi sono documentato e ho fatto riferimento a un documento del Vaticano del 2000 sulla Chiesa e gli errori del passato”.
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giovedì, 18 dicembre 2008
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Comitato
di
Civitavecchia
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COMUNICATO STAMPA
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La DESTRA: FINALMENTE UNA AZIONE DEGNA DEL NOSTRO SOSTEGNO DA PARTE DEL SINDACO MOSCHERINI CHE SI SCAGLIA CONTRO L'ATER
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Finalmente! Stavolta non possiamo che appoggiare l’azione del Sindaco Moscherini se realmente denuncerà l’Ater e ne richiederà il commissariamento per la vergognosa ed ignobile azione che ha fatto mandando gli sfratti sotto le feste natalizie.
E questo a dimostrazione che La Destra non va contro l’Amministrazione per partito preso. La Destra punta il dito quando l’Amministrazione fa cose che non deve fare o le ritiene sbagliate.
Ci auguriamo che questa sia solo la prima delle azioni del Sindaco “del fare” per cercare di risolvere la situazione abitativa a Civitavecchia. Siamo pronti a collaborare con lui se questa è la strada che realmente intende intraprendere, altrimenti ci troverà sempre sulla barricata pronti a combattere per il popolo e con il popolo.
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LA DESTRA di CIVITAVECCHIA
www.ladestracivitavecchia.com
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