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sabato, 28 novembre 2009

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COMUNICATO STAMPA

LA DESTRA E L'ASSOCIAZIONE "CIVITAVECCHIA AL CENTRO" ORGANIZZANO UN CORSO GRATUITO PER AUTODIFESA FEMMINILE

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La Destra di Civitavecchia e l’associazione Civitavecchia al Centro organizzano, per le donne dai 18 anni in su, un corso gratuito di difesa personale femminile.
L’idea nasce da un incontro tra Antonio Cacace(.) (vicesegretario locale e dirigente provinciale de La Destra) e Alessio Romagnuolo (presidente dell’Associazione “Civitavecchia al Centro”) e fortemente voluta dalle donne di entrambi i movimenti, che facendo propria l’iniziativa si sono subito attivate per renderla concreta.
Il progetto nasce  per rispondere alle innumerevoli richieste di aiuto che provengono dalle donne e che hanno portato alla recente legge sullo stolking, per rendere tutte le donne consapevoli della propria possibilità con l’obiettivo di mettere in grado chiunque, indipendentemente da età, grado di allenamento e struttura fisica, di prevenire o di riuscire a difendersi in caso di situazioni di rischio.
Niente donne soldato quindi: il corso di difesa personale per donne serve prima di tutto ad aumentare la sicurezza e l’autostima. Si inizia con i principi base dell’autodifesa, come spostare il proprio corpo in maniera veloce ed armonica, come far perdere l’equilibrio all’eventuale aggressore o come parare i colpi e liberarsi dalle mani che stringono il collo e le braccia. Solo in un secondo momento si imparano le tecniche di percussione: attacco a mano aperta, il pugno, il calcio e le tecniche di leva (al polso, al gomito, alla spalla).
La proposta si sposa bene con la celebrazione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne che cade il giorno 25 novembre.
In Italia questa giornata è celebrata solo dal 2005. Secondo i dati dell’Istat, sono 6 milioni e 743 mila le donne che hanno subito nel corso della propria vita violenza fisica e sessuale.
Tre milioni di donne hanno subito aggressioni durante una relazione o dopo averla troncata. Ai danni delle mogli e delle fidanzate i reati più gravi: 8 donne su 10 malmenate, ustionate o minacciate con armi, hanno subito aggressioni in casa. Un milione di donne hanno subito uno stupro o un tentato stupro.
Per questi motivi e per queste cifre, ci auguriamo un’ampia partecipazione.
L’offerta è aperta a studentesse, lavoratrici, casalinghe ed a tutte le donne della nostra città sensibili a questo argomento.
Le responsabili del progetto “autodifesa femminile” sono: per l’associazione Civitavecchia al Centro, Simona Galizia e Emanuela Mari. Per La Destra di Civitavecchia, Nicoletta Tortora, Gabriella Sessa e Nunzia Montenero che cureranno tutte insieme la realizzazione del progetto, alle quali ci si può rivolgere per informazioni ed iscrizioni, chiamando i seguenti recapiti:
Nicoletta Tortora – cell. 3279419806 ;
Gabriella Sessa – cell. 3282646717 ;
Nunzia Montenero – cell. 3396164859 ;
Emanuela Mari e Simona Galizia tel.  0766/730481 ;
Una volta raccolte le iscrizioni, si renderà nota la data di inizio e il luogo del corso, che ricordiamo è gratuito.
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LA DESTRA CIVITAVECCHIA                                  CIVITAVECCHIA AL CENTRO
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domenica, 22 novembre 2009
Intestazione La Destra di Civitavecchia
COMUNICATO STAMPA
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NICOLETTA TORTORA: UNITI CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE.

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Nicoletta Tortora

25.11.2009 – Iniziative in tutto il mondo per celebrare la “Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne”.

Direttamente dall’ONU la scelta di tale giorno in memoria delle tre sorelle Mirabal: Patria Mercedes, Minerva Argentina e Antonia Maria Teresa, che il 25.11.1960 furono violentate, bastonate, strangolate ed uccise in una piantagione di canna da zucchero, in quanto paladine della lotta di liberazione della Repubblica Dominicana alla dittatura.

Ovunque sono milioni le vittime di aggressioni e stupri. Tantissime anche in Italia, dove una donna su tre, tra i 16 e i 70 anni hanno subito almeno una violenza fisica o sessuale nel corso della vita.

Capelli strappati, spinte, schiaffi, calci, pugni e persino morsi, violenze psicologiche: i partner sono responsabili della quota più elevata di tutte le forme di violenza fisica rilevate, che nella quasi totalità dei casi non vengono denunciate. Solo una volta su quattro, infatti, gli autori sono degli sconosciuti mentre ad ottenere con la forza rapporti sessuali, in circa il 70% dei casi sono mariti, padri e zii.

Un milione di donne hanno subito uno stupro o un tentato stupro.

La vita di molte ragazze e di molte donne continua ad essere spezzata, le loro capacità intellettive e affettive brutalmente compromesse ed il tema è ancora oggi cronaca pura. E’ un’emergenza sociale che ci obbliga ad intervenire e una battaglia da combattere fino in fondo.

Ricordiamo a tal proposito i tre provvedimenti varati dal Ministro Carfagna a tutela delle donne: il reato di stalking, l’inasprimento delle pene per il reato di violenza sessuale contro le donne e le misure contro la prostituzione.

In tale ottica il Dipartimento Donne de La Destra di Civitavecchia, parteciperà alla manifestazione che si terrà a Roma il giorno 28.11.2009 dove si riuniranno tutte le Associazioni nazionali che si riconoscono nello scopo del contrasto alla violenza e alla difesa dei diritti umani. Per la sensibilizzazione di tutti verso questo tema La Destra di Civitavecchia mette a disposizione, per chi vorrà partecipare alla manifestazione, un pullman che partirà da Civitavecchia la mattina di sabato 28 novembre. Per informazioni e prenotazioni potete contattarmi al 3279419806, inviare una mail a civitavecchia@ladestra.info o visitare il nostro sito www.ladestracivitavecchia.com .
Ci sono, infatti, “dei momenti nella vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo; un dovere morale al quale ognuno di noi non può sottrarsi”.

 

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NICOLETTA TORTORA
Responsabile
Dipartimento Donne
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venerdì, 06 novembre 2009
Intestazione La Destra di Civitavecchia
COMUNICATO STAMPA
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NICOLETTA TORTORA: ANCHE LE DONNE DE LA DESTRA SONO CONTRO QUESTA TV SPAZZATURA.
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Nicoletta Tortora
Si può ancora considerare la televisione una risorsa educativa? Se si fa il punto della situazione contemporanea, emerge subito che si è superato il limite e che a volte addirittura si banalizza tutto ciò che è quotidiano. La televisione italiana, infatti, pullula di programmi spazzatura: da fiction demenziali, a real tv, a programmi dove le lacrime sono il pane quotidiano.
La cosa più preoccupante è che la tv-spazzatura ha un vantaggio non indifferente per chi la produce: rende molto in termini di ascolto; e così, di frequente, la qualità va a morire in favore dell’audience. Il martellamento mediatico ci pone di fronte ad una realtà in cui il consumismo la fa da padrone creando un’idea distorta di benessere e di bellezza.
Un tempo si diceva che la televisione era uno strumento utile per educare chi ne fruiva ma oggi tale valore non esiste più. Se chiediamo alle adolescenti qual’è il loro sogno nel cassetto, la risposta è sempre la stessa: diventare una velina.
Si proprio così, perché oggi la sfacciataggine è sinonimo di bravura e la stupidità diviene divertimento; non si divulgano più i valori ma si inganna, si restituisce al pubblico un’immagine falsa e demenziale della realtà, dove i personaggi che la creano sono il frutto di un mondo basato su parametri, dove ciò che conta è l’aspetto esteriore ed il denaro; dove l’amore è una farsa tra due sconosciuti e dove, soprattutto, temi di un certo calibro vengono discussi in un contesto caotico dove ognuno offende l’altro.
Se ne deduce allora che la tv-spazzatura è un gioco preoccupante che produce miti subdoli e non si può giustificare chi afferma che la tv attuale fa emergere quello che c’è in Italia. Perché l’Italia non è il Grande Fratello e non è questo quello che ci meritiamo.
Il Dipartimento Donne de La Destra di Civitavecchia condivide quindi quanto riportato da Gioventù Italiana, e invita, pertanto, l’opinione pubblica a reclamare una riorganizzazione dei palinsesti televisivi, soprattutto per i nostri piccoli telespettatori che si tramutano in spugne esposte ad assorbire quanto passa per il teleschermo, nella speranza che il loro domani possa essere colorato da una tv-educativa.
Con l’occasione apro un piccolo inciso, questa volta a nome del mio Partito (e non solo del Dipartimento Donne) su una notizia appresa qualche giorno fa sui locali mezzi di informazione. Abbiamo scoperto infatti che anche Civitavecchia ha il suo supereroe. La notizia logicamente ci rallegra e ci rassicura perché ora siamo certi che (almeno nella nostra città) il bene trionferà sempre sul male e che non esistono persone capaci di strumentalizzare eventi importanti e strutture serie a fini politici. Così come siamo certi che chi semina vento raccoglierà tempesta.
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NICOLETTA TORTORA
Responsabile
Dipartimento Donne
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martedì, 06 ottobre 2009
Intestazione La Destra di Civitavecchia
COMUNICATO STAMPA
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NICOLETTA TORTORA (La DESTRA): IL PROFILATTICO ENTRA A SCUOLA.
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Nicoletta TortoraIl Consiglio Provinciale della Capitale, a maggioranza di centrosinistra, ha approvato, nei mesi scorsi, una mozione che prevede l’installazione di distributori di profilattici nelle Scuole Superiori e nelle Università Statali di Roma e Provincia.
E’ il risultato della campagna promossa dal gruppo di Sinistra e Libertà prima dell’estate, che si era fatto promotore dell’introduzione di tali distributori nelle scuole anche grazie all’ausilio di manifesti a sfondo giallo, sui quali era raffigurato un ragazzo con un preservativo infilato sul pollice e la scritta “hai installato l’antivirus?”. Si leggeva anche “Il preservativo ti tutela dalle malattie sessualmente trasmissibili e dalle gravidanze indesiderate”.
Siamo convinti che se è apprezzabile sostenere, da parte della Provincia di Roma, progetti per l’educazione dei ragazzi ad una sessualità responsabile, è sicuramente fuori luogo l’indicazione della mozione del Consiglio Provinciale di installare distributori di profilattici all’interno delle istituzioni scolastiche, perché si corre il rischio di banalizzare la sessualità tra i ragazzi. C’è chi giustifica il tutto dicendo che in tal modo si evita agli studenti l’imbarazzo di andare in farmacia! (ma perché c’è imbarazzo a fare un acquisto se si è consapevoli di ciò che si sta facendo?).
Ma tale consapevolezza non c’è. Non c’è soprattutto tra i nostri giovani che sono lasciati completamente allo sbaraglio di fronte a temi così importanti.
Sbaglia, quindi, chi sostiene che le istituzioni scolastiche devono essere “neutrali” e al tempo stesso incentivare la libertà di scegliere se comprare oppure no un profilattico. Autorizzando l’installazione di macchine distributrici nelle sedi dei loro istituti di istruzione, le istituzioni avallano e rinforzano una certa visione della sessualità finendo per incidere sulle convinzioni etiche personali.
Ci auguriamo, pertanto, che la Provincia di Roma non voglia gestire in un modo così superficiale una tematica così vicina ai giovani che necessita, al contrario, un percorso serio fatto di politiche sociali all’altezza, da porre all’interno delle scuole e delle famiglie, le quali insieme ai giovani, devono percorrere un progetto educativo di vita.
La scuola, quindi, deve continuare a svolgere una funzione educativa e non socio-sanitaria. Altri tipi di iniziative dovrebbero essere proposte ai nostri giovani; magari con adeguati corsi di formazione alla sessualità attribuendo così ai giovani stessi un’impronta meno asettica del sesso e cercando di restituirgli il valore dell’affettività e del rispetto del partner che nei nostri giorni sembra ormai essere soltanto un ricordo.
Cerchiamo, in conclusione, di esseri più seri almeno quando ci rivolgiamo ai nostri ragazzi.
 
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NICOLETTA TORTORA
Responsabile
Dipartimento Donne
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lunedì, 07 settembre 2009

Intestazione La Destra di Civitavecchia

COMUNICATO STAMPA
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NICOLETTA TORTORA (La DESTRA): STRISCE ROSA PER MAMME E BEBE'
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Nicoletta Tortora Aree di “Sosta Rosa” con tanto di cicogna riprodotta sui cartelli, per rendere meno impossibile la circolazione in auto delle donne in gravidanza e delle neo mamme.

Varie sono le Amministrazioni Comunali, da nord a sud come Roma, Milano, Aosta, Rovigo, Jesolo, Ragusa,  e da pochi giorni anche la vicina Anguillara che hanno ascoltato la richiesta di far istituire nelle zone importanti della città, aree di sosta rosa per facilitare le donne in gravidanza o mamme da poco, che per motivi evidenti hanno difficoltà negli spostamenti delle proprie città.

E’ emersa, infatti, da svariate indagini statistiche, la difficoltà negli ultimi anni, per tali soggetti di reperire parcheggi durante i loro spostamenti per recarsi in centro città o in prossimità di strutture pubbliche, A.S.L., Municipio, Ufficio Postali, Consultori, Farmacie, Ambulatori, Scuole e Supermercati.

Per questo motivo, il Dipartimento Donne de La Destra di Civitavecchia, riprende il discorso già proposto dal nostro Vice Segretario Antonio Cacace, per vedere anche nella nostra città l’asfalto colorarsi di rosa: semplici strisce di vernice per delimitare questi parcheggi, dove si potrà lasciare l’auto, esibendo un apposito contrassegno rilasciato, gratuitamente, dal Comune.

Riteniamo, infatti, opportuno che anche a Civitavecchia in un momento in cui tutti parlano di pari opportunità, si dia un segnale di attenzione verso le donne, e che quindi si debbano compiere atti concreti anche se piccoli.

Ecco perché riteniamo che tale iniziativa non debba essere “solitaria”, ma al contrario lo spunto per tutte le forze che governano Civitavecchia, alla realizzazione di un’azione congiunta che richiede la collaborazione di tutti e che con molto poco può aiutare non solo le gestanti ma anche i nostri futuri piccoli concittadini.

Perché non tentare?

 

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NICOLETTA TORTORA
Responsabile
Dipartimento Donne
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venerdì, 21 agosto 2009

Intestazione La Destra di Civitavecchia

COMUNICATO STAMPA
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PRENDIAMO ATTO DI QUANTO DICHIARATO DA E.T.M.

La Destra di Civitavecchia prende atto di quanto dichiarato dai vertici di ETM circa la proprietà dell’autobus ad idrogeno. Dichiariamo di aver dato seguito ad una segnalazione di un cittadino. Nello specifico, quanto da noi dichiarato, non voleva essere un’accusa ma un  punto di domanda come si evince dal testo integrale del comunicato dove spesso ricorrono le parole “notizia questa che se confermata…” e l’uso del condizionale.

 In questo caso la solerzia di un nostro cittadino è stata premiata con la risposta dell’ETM, che ci ha specificato come l’autobus ad idrogeno, parcheggiato al porto, non faccia parte della flotta di ETM. Siamo certi che chi ha letto il comunicato ha capito il tono dell’articolo che non era (e non voleva essere) diffamatorio ma voleva porre degli interrogativi. A tal proposito, ci auguriamo che l’autorità a cui appartiene l’autobus ci dia quelle risposte che non abbiamo potuto avere dall’ETM in quanto l’autobus ad idrogeno non fa parte di quelle in forza alla Municipalizzata.

Ci dispiacciamo, in fine, dei toni usati proprio dal Responsabile Affari Legali e Direttore di Esercizio dell’ETM, il Dr. Paolo Iarlori, in quanto sembra non ricordare più che nell’ultimo anno e mezzo la stessa Destra di Civitavecchia - che oggi accusa pubblicamente di diffamazione - è stata una delle poche forze politiche (se non l’unica forse…)  che ha difeso pubblicamente (e disinteressatamente, ci teniamo a precisarlo)  Lui, l’operato dell’Azienda e il posto di lavoro di tutti i suoi dipendenti nel momento di massima campagna denigratoria a mezzo stampa contro ETM.
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LA DESTRA DI CIVITAVECCHIA
www.ladestracivitavecchia.com
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mercoledì, 19 agosto 2009

QUANDO LE BATTAGLIE SONO GIUSTE E SI "COMBATTE" CON IL CUORE...

CLICCA SULL'IMMAGINE PER LEGGERE L'ARTICOLO

Nuovo Oggi Civitavecchia del 19/08/2009

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mercoledì, 12 agosto 2009

Intestazione La Destra di Civitavecchia

COMUNICATO STAMPA
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NICOLETTA TORTORA (La DESTRA): RU-486, LA PILLOLA ABORTIVA ARRIVA IN ITALIA..

Nicoletta Tortora

La Ru486 arriva in Italia.

Il Consiglio di Amministrazione dell’Aifa ha infatti approvato l’immissione in commercio nel nostro Paese del farmaco già commercializzato in diverse altre Nazioni.

Il farmaco dovrà essere utilizzato nel rispetto della Legge 194/78 (quella che in Italia regola l’interruzione volontaria di gravidanza); in particolare si evince dal comunicato dell’Aifa che “deve essere garantito il ricovero in una struttura sanitaria e che la pillola abortiva dovrà essere utilizzata entro la settima settimana di gestazione”.

La si definisce una tecnica meno invasiva in quanto si dice avrà il vantaggio di evitare l’operazione chirurgica, ma nessuno sottolinea che lascerà la donna ancora più sola con le sue angosce durante le due settimane che precedono l’espulsione.

E’, infatti, questo uno dei problemi che pone la nuova pillola, che deve assicurare la sua compatibilità con la Legge 194, ma soprattutto deve garantire la salute alle donne. Ma in Italia ancora oggi non si è pronti ad un aggiornamento della legge. Per alcuni l’obiettivo è facilitare l’aborto, rendendolo più accessibile, per altri l’obiettivo prioritario è mantenere vivo il rispetto per la vita nascente.

In entrambi i casi si parte sempre dalla 194 e dalla sua applicazione. In quasi 30 anni nulla si è fatto per potenziare i consultori, per offrire sostegno a chi si trova in difficili condizioni socio-economiche. Non stupisce quindi che si faccia passare la Ru486 per un diverso modo di abortire mentre in realtà la Ru486 non è altro che la legalizzazione dell’aborto fai da te.

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venerdì, 31 luglio 2009

Intestazione La Destra di Civitavecchia

COMUNICATO STAMPA
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NICOLETTA TORTORA (La DESTRA): PEDOFILIA E PORNOGRAFIA, SABATO 1° AGOSTO COMBATTIAMO INSIEME QUESTA OSCENITA'
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Nicoletta TortoraLa pedofilia è uno dei mali oscuri della nostra società e molto spesso pedofilia e pornografia sono le due facce della stessa medaglia. Sabato 1° agosto facciamo tutti un piccolo sforzo e fermiamo insieme questa oscenità. E’ importante aderire in massa e raccogliere il maggior numero di firme per chiedere l’inasprimento delle pene per chi si macchia questo infame reato.
Un pedofilo infatti non è mai inoffensivo, anche nel caso remoto in cui riesca a tenere a bada i suoi istinti, farà, infatti, uso di pedopornografia infantile. La pedopornografia infantile su internet è un “business” di morte: i bambini poveri, emarginati e orfani, vengono rapiti dalle strade, portati in luoghi malfamati e lì sottoposti ad ogni genere di sevizia.
Non è fantascienza. Il mercato della pornografia minorile conta milioni di copie video vendute in tutto il mondo e varie sono le ipotesi che tentano di spiegare un così fiorente mercato: per alcuni la pornografia minorile aumenta il desiderio sessuale dei pedofili, per altri è il cibo che ne appaga le ossessioni.
Sia nell’uno che nell’altro caso, però, è facile comprendere che il pedofilo, anche nell’ipotesi in cui non commetta un reato in prima persona, alimenta un mercato in cui si stuprano, si seviziano e si uccidono bambini.
La pedofilia è quindi un’orrenda devianza sempre e comunque.
Lo stesso pontefice, Benedetto XVI, nell’affrontare i temi sugli abusi sessuali ha dichiarato: “Proviamo profonda vergogna e faremo tutto il possibile perché questi fatti non si ripetano più”.
Quindi il primo e più importante passo da fare è Combattere, e il Dipartimento Donne de “La Destra” è pronto a farlo, sottolineando l’importanza che il fare giustizia non è semplicemente chiedere a ciascun soggetto (legislatore, istituzione, polizie, provider) di svolgere tempestivamente quanto di loro competenza ma anche accompagnare le vittime di tale atrocità nel percorso che la vita gli riserva, sostenendoli in tutti i modi possibili.
Vi sono, infatti, momenti nella vita in cui come sosteneva O. Fallaci, “tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo, un dovere civile, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre”.
Per questa ragione, sabato 01.08.2009 dalle ore 9.00, invitiamo chiunque fosse interessato, a venire a Piazza Betlemme, (presso la Marina) dove avverrà la raccolta delle firme per l’inasprimento delle pene in materia di pedofilia e pedopornografia.
 
NICOLETTA TORTORA
Responsabile
Dipartimento Donne
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mercoledì, 29 luglio 2009

Firma la ns PDL contro la pedofilia

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